INTERVISTA ALLA SQUADRA NAZIONALE ITALIANA DI GHIRI SPORT PT.2 – MS Christian Borghello

Il  Maestro Oleh Ilika ha costruito una federazione sportiva partendo da zero e ha divulgato lo sport del sollevamento kettlebells nel nostro Paese. E’ grazie a lui se l’Italia ha tanti KMS (candidati maestri dello sport), MS (Maestri dello sport) ed MSIK (Maestri dello sport di classe internazionale). Ed e’ sempre grazie a lui se la Squadra Nazionale di Ghiri Sport ha portato a casa tanti risultati.

In previsione del Campionato Mondiale di Slancio Completo che si terra’ a Luglio in Ungheria, abbiamo intervistato il team Italiano che vi prendera’ parte, augurando a tutti loro buona fortuna!

Christian Borghello, MS

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-Da ragazzino ti vedevi più nella nazionale di calcio o di ghiri sport?

-Vista la mia avversione ai campi di calcio e a tutti gli sport di squadra, se volevo avere a che fare con delle palle, la mia unica alternativa non potevano che essere, sollevare palle di ghisa!

-Come hai iniziato a praticare il Ghiri Sport?

-Mi sono avvicinato al Ghiri sport per caso, ho cominciato ad utilizzare i kettlebell per completare la preparazione fisica generale quando ero agonista nel triathlon, e poi grazie ad Andrea Biasci che mi ha pescato su fb abbiamo iniziato per gioco la preparazione alla prima gara, me ne sono innamorato ( del ghirisport, non di Biasci) e non ho più smesso.

-Se dovessi fare solo 3 esercizi per tutto il resto della vita, quali sceglieresti?

-Ovvio che se ne potessi fare solo tre, slancio strappo e slancio completo!

-Cosa consiglieresti ad un aspirante Girevik?

-La prima cosa da fare se si vuole intraprendere questa disciplina è affidarsi ad un bravo allenatore, la tecnica va messa davanti ad ogni cosa, la progressione deve essere lenta, bisogna passare a ghirie più pesanti solo dopo che si è raggiunta la giusta padronanza tecnica, ricordiamoci che il nostro è uno sport di resistenza, bisogna raggiungere numeri sufficientemente alti prima di aumentare il peso.

-Come trovi l’ambiente di questo sport rispetto ad altri che hai praticato precedentemente?

-Giudico l’ambiente del nostro sport sufficientemente sano, ancora poco contaminato dal marketing perché di nicchia, dove si respira ancora la voglia di essere più che apparire. Mi piaceva il triathlon per lo stesso motivo, ho riscoperto in questo le stesse sensazioni, forse con ancora una maggiore semplicità. Frequento le palestre da 25 anni e la cosa che mi piace di più del Girevoy Sport è che pur sollevando comunque dei pesi, qui, quello che conta è essere, non apparire.


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